Quando: 20/07/2026 - 03/08/2026 | Tutto il giorno

Dove: Piazza Bottesini - Piazza Bottesini - Torino


Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto

Piazza Bottesini, Barriera di Milano, Torino

Un progetto di Alessandro Bulgini

12° edizione. 2026 –  IN TIME

1° affissione – lunedì 20 luglio 2026 h. 19.00

Matthew Attard, Follow the Ship(s) – Drawing Detail #2, 2024, Penna a sfera su carta, plotter a penna e disegno a mano libera

Courtesy Galleria Michela RIzzo, Venezia (IT)

 

Nel tessuto vivo e popolare di Barriera di Milano, nell’intenso viavai di mezzi e passanti, torna a Torino Opera Viva Barriera di Milano, il Manifesto, il progetto di arte urbana ideato da Alessandro Bulgini. Giunto alla sua dodicesima edizione e prodotto da Flashback, il progetto trasforma la cimasa 56030 – spazio comunale destinato alle pubbliche affissioni in Piazza Bottesini – in un’opera d’arte a cielo aperto. L’iniziativa si sviluppa attorno a un’idea precisa della relazione tra opera e spazio pubblico, nella convinzione che l’arte debba uscire dagli spazi istituzionali, inoltrarsi nella realtà, integrarsi pienamente nella dimensione dell’esistenza quotidiana. 

L’edizione 2026, intitolata IN TIME, prosegue la ricerca di Flashback sul tempo, inteso non come successione lineare di epoche, ma come dimensione aperta, nella quale passato, presente e futuro convivono e si contaminano reciprocamente. Per Flashback, infatti, tutte le opere parlano sempre al presente nell’incontro con chi le guarda. Essere in time significa quindi essere dentro il proprio tempo, ma anche attraversare tutti i tempi, costruendo connessioni inattese tra immagini, storie ed esperienze.

In questa prospettiva il viaggio diventa la metafora che guida l’intera edizione. Non un percorso con una meta già definita, ma un attraversamento nel quale orientarsi significa leggere il presente, accogliere l’imprevisto e modificare continuamente la propria rotta. La barca a vela incarna perfettamente questa condizione: procede grazie al vento, alle correnti e alla capacità di interpretare ciò che accade, trasformando l’incertezza in possibilità. 

La navigazione accompagna da sempre l’immaginario dell’umanità. È il simbolo dell’attraversamento, della conoscenza, del desiderio di libertà e della ricerca di nuovi approdi.  Dalle antiche imbarcazioni che accompagnavano il passaggio tra mondi diversi, ai viaggi di Odisseo, dalle grandi rappresentazioni marine alla pittura moderna fino alle pratiche artistiche contemporanee, la vela continua a raccontare la condizione umana: il rapporto con l’ignoto, con il rischio, con la speranza. Oggi questa lunga tradizione iconografica si carica di nuovi significati, entrando in dialogo con le urgenze del presente. Le immagini delle vele non evocano soltanto il viaggio, ma anche i temi delle migrazioni, delle frontiere, della solidarietà e della responsabilità collettiva. In questo senso risuonano con iniziative come la Global Sumud Flotilla, che nel 2025 ha riunito decine di imbarcazioni provenienti da oltre quaranta Paesi per portare aiuti umanitari a Gaza, trasformando ancora una volta la navigazione in un gesto insieme politico, civile e profondamente umano.

I manifesti di questa edizione sono dunque un compendio di opere dedicate al tema della navigazione a vela, realizzate da artisti e artiste italiani e internazionali in collaborazione con istituzioni ed enti museali dando vita a un insieme di immagini che attraversa la storia senza seguire una cronologia, ma lasciando emergere corrispondenze, analogie e nuove letture.

L’inaugurazione del primo manifesto è lunedì 20 luglio alle ore 19.00 in Piazza Bottesini, Barriera di Milano, Torino.

 


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