Cămășii cu altiță: Racconto e foto di Daniela Re. Video di Elena Bedei
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#Eccellenzedibarriera è un progetto redazionale di Piemondo, che attraverso il portale Vivoin.it vuole raccontare le numerose attività commerciali, creative, sociali e artigianali che rappresentano una eccellenza nel quartiere torinese di Barriera di Milano, Circoscrizione 6 di Torino. Dall’autunno 2025 escono periodicamente degli articoli.
Scoprili tutti: a questa pagina! Consulta: la mappa qui!
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Cămășă cu altiță: con l’ago e il filo si cuciono storie di passione e tradizioni.
Torino, Barriera di Milano. All’interno di un ex fabbricato industriale, in Via Gressoney 29/B, ha sede la scuola di danza Primo Passo. La facciata severa e silenziosa nasconde al suo interno un brulichio di attività e un’atmosfera decisamente dinamica. Lì, tutti i mercoledì sera, Narcisa Razma guida un gruppo di appassionate ricamatrici che portano avanti a Torino la tradizione della cămășă cu altiță, ovvero la camicia con le spalline ricamate, molto diffusa in Romania e Moldavia. «Abbiamo iniziato nell’aprile 2022 con un corso» racconta Narcisa «che è terminato con un’esposizione di camicie tradizionali al Consolato della Romania a Torino. Poi non ci siamo più fermate».
E’ un’arte prettamente femminile, tramandata da madre in figlia per generazioni. La camicia ricamata faceva parte degli abiti tradizionali rurali e identificava luogo di provenienza, gruppo etnico di appartenenza, fino allo stato civile della donna che la indossava. La parte ricamata riguarda sicuramente le spalline, ma può estendersi ad altre parti del capo, ed è composta da disegni geometrici ricamati di vari colori, che hanno vari significati simbolici. Anticamente la cămășă era una tunica che arrivava fino ai piedi, per poi diventare una blusa più corta. Questo tipo di abbigliamento femminile ha ricevuto nel 2022 anche il riconoscimento dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità.
Realizzare una camicia di questo tipo richiede tempo e pazienza: è necessario tagliare tutti i pezzi di stoffa che la comporranno, poi scegliere il motivo e adattarlo al proprio progetto. Si procede quindi a ricamare sui singoli elementi. In ultimo si fanno gli orli, si assemblano le varie parti, e si conclude il capo.
«Per fare una camicia si possono impiegare dai quattro ai sei mesi (lavorando nel tempo libero) ed è tutto realizzato a mano. Ognuno deve scegliere il tessuto, che può essere lino, cotone, canapa o misto. Ci ispiriamo poi ai disegni tradizionali, che differiscono da regione a regione. Selezioniamo con cura i filati: filo di seta, o filati preziosi effetto oro, a volte si inseriscono anche pallette.»
Un patrimonio culturale antico che attirò l’interesse di viaggiatori e studiosi già nel XIX secolo. Fu la regina Elisabeta di Romania, alla fine dell’Ottocento, che promosse quest’abito come elemento identitario romeno, indossandolo lei stessa in svariate occasioni. Grazie ad un lavoro di ricerca e di raccolta dei motivi diffusi nelle varie aree dei due paesi e alla pubblicazione di numerosi manuali sull’argomento, esso è riuscito ad arrivare fino ai giorni nostri.
«Noi siamo l’unico gruppo in Torino che si occupa della cămășă cu altiță, e siamo circa dieci persone. All’interno del Grupul Vatra, che valorizza le tradizioni romene in città, abbiamo realizzato diverse esposizioni delle nostre realizzazioni anche con sfilate. Partecipiamo a manifestazioni artistiche e artigianali con piacere, per fare conoscere anche in Italia questa nostra arte caratteristica».
Tutti possono partecipare? «Certo, non è necessario essere romene/i o moldave/i, ma amare il cucito ed avere pazienza e dedizione».
Osservando le partecipanti lavorare si respira un’aria di grande passione oltre all’orgoglio di potere indossare qualcosa che si è creato con le proprie mani. Ogni capo è il frutto delle scelte estetiche e artistiche di ognuna, e dell’attenzione minuziosa al più piccolo dettaglio. Narcisa Razma sovrintende pazientemente il progresso di ciascuna di loro. L’atelier di ricamo presso Primo Passo è davvero un’eccellenza che rappresenta l’anima multiculturale del quartiere torinese di Barriera di Milano.
- Attività di ricamo della cămașa
- Attività di ricamo della cămașa
- Uno dei libri che raccoglie i motivi tradizionali
- Attività di ricamo della cămașa
- Il modellino della cămașa su carta
- L’atelier di ricamo in una fiera artigiana a Torino
- Il gruppo di ricamo guidato da Narcisa Razma Apostol
Atelier di ricamo tradizionale romeno e moldavo Cămășă Cu Altiță – Grupul Vatra
Tutti i mercoledì sera dalle 19 alle 21 presso associazione Primo Passo, via Gressoney 29b Torino (Barriera di Milano).
Per informazioni: Narcisa Razma, Grupul Varta. Tel 3291897050. Mail: vatratorino@gmail.com. Sito https://grupulvatra.com/
Arta cămășii cu altiță patrimonio immateriale UNESCO
Per informazioni sull’ Arta cămășii cu altiță patrimonio immateriale UNESCO: https://www.cnr-unesco.ro/ro/activitate/arta-camasii-cu-altita-in-patrimoniul-unesco
Pagina dell’Istituto Nazionale del Patrimonio dedicato alla cămășă cu altiță: https://patrimoniu.ro/ro/articles/arta-camasii-cu-altita-element-de-identitate-culturala-in-romania









